venerdì 2 febbraio 2018

SIAMO QUI PER ESSERE FELICI

SIAMO QUI PER ESSERE FELICI


Tutto mi sta mostrando e confermando che siamo qui per essere felici.


Grandi maestri e menti "illuminate, l'hanno detto e lo stanno dicendo.


Mi è capitato di assistere ad un webinar del dott. Gian Piero Abbate, in cui ha detto delle cose che mi hanno risuonato fin nel profondo e mi hanno fatto ricordare la gioia che siamo.

come:
- "la negatività sta negando se stessa", quindi si sta distruggendo da sola.
- "il buio è stupido, alla fine costruisce la fine di se stesso"
- "il bene ha già vinto", quindi noi portiamo questa vittoria alla manifestazione qui e ora.
- "Fare festa"


Aggiungo io: Il fare festa sconfigge il male!


Se cerchi un modo per sconfiggere il male: fa festa. Festeggia! Celebra! Gioisci! Ridi! Godi!


Siamo qui per essere felici, celebrare, gioire, godere la vita.



“Fai diventare la risata, la tua preghiera, e ridi, ridi ancora.
Niente rilascia i tuoi blocchi energetici come la risata, e niente ti rende innocente come la risata”. Osho.


“La felicità è l'obiettivo ultimo di ogni particella, anche minuscola, di ogni Essere: tutto esiste per donarvi attimi di gioia, che si manifestano di continuo, all'improvviso, nel corso dell'esistenza”. Abraham Hicks.
Ed Abraham dice anche: “la vita è uno spasso”!


Lo dice anche Maria Maddalena, nel libro canalizzato da Adele Venneri “La nuova coscienza di Maria Maddalena”:

“la vita è gioia!”


“Giochi e divertimenti fan gli angeli contenti! Ecco perché diciamo così spesso a voi che vivete sulla terra per divertirvi!”. Dal libro Angel Therapy – Terapia degli Angeli


Ormai da per tutto si sta affermando!
Lo stanno capendo, ricordando in molti.
Dove volgo lo sguardo, lo sto vedendo: siamo qui per essere felici.



“La tua vera natura ha una capacità infinita di provare gioia. E' piena di entusiasmo e di affetto”. Sri Nisargadatta Maharaj


“Ogni giorno che trascorre dovrebbe essere speso per aumentare la nostra felicità e quella di chi abbiamo intorno”. Ciro Imparato.


“La felicità è un’abilità, e come tale possiamo apprenderla.
Possiamo imparare a essere felici indipendentemente da tutto. Così come non dobbiamo guadagnarci il diritto di respirare, ma respiriamo perché esistiamo, noi meritiamo di essere felici per diritto di nascita. E non un po’, ma completamente. Non per ciò che abbiamo, ma semplicemente perché esistiamo.[…] La ricerca della felicità non è quindi, come qualcuno potrebbe erroneamente pensare, un gesto egoistico. Tutt'altro. È un dono per noi stessi e per il mondo. Un dono che tutti meritiamo”. Lucia Giovannini.


Anche lo scienziato fisico quantistico Fabio Paolo Marchesi, l’ha scoperto e dimostrato scientificamente ed afferma: “La potenza della propria anima è caratterizzata dal fatto che uno deve essere contento”!


Quindi oramai è stato dimostrato spiritualmente e fisicamente: "non c’è niente da fa”: siamo qui per essere felici.


Anche Dio, direttamente, glielo ha detto a Neale Donald Walsch nelle conversazioni che ha avuto con lui e che ha trascritto nel libro: “conversazioni con Dio”: 

“Desidero che la vita sia un processo di costante gioia, […] e questo mio desiderio si sta realizzando ora! La differenza fra voi è me, è che io ne sono consapevole"


Per tanto anima bella, tutto dimostra ed afferma che Siamo qui per Essere Felici, Divertirci e Gioire della Vita.
Prendiamone consapevolezza! (solo questo ci vuole)


Grazie. Ti amo.



mercoledì 20 dicembre 2017

IL VERO MAESTRO SEI TU


IL VERO MAESTRO SEI TU


Amico mio L'unico Vero Maestro SEI TU stesso e SEI Infinito



Ragazzi, sto osservando che da molto tempo ormai si sta parlando del fatto che siamo in un campo illimitato di infinite possibilità.


E che molte persone (anime) che non ricordano ancora chi sono, che sono ancora in superficie nella loro consapevolezza, seguono diversi di quelli che chiamiamo "guru" "maestri" "guide spirituali" ecc. e secondo me può essere d'aiuto fino ad un "certo punto", ma poi, alcuni dicono idee contrastanti o non coerenti fra di loro, e noto che chi li segue, si confonde e non sa cosa pensare ne chi seguire. 

Alcuni di questi dicono proprio idee contrastanti (sulle proprie idee) e tu non sai più quale pensiero, concetto, idea seguire su quello che dice, ti confondi e vai in "tilt". 


Ragazzi, quando seguite "qualcuno" dovete sentire dentro di voi se la "cosa", il pensiero, il concetto, l'idea che dice, vi risuona dentro. Non dovete prenderlo per buono, per vero, solo per che lo dice "lui" o "lei". 

Vedete prima se vi risuona dentro!!!


Se vi risuona dentro vuol dire che vi ha risvegliato qualcosa che avete già all'interno e vi ha aiutato a portare alla luce, alla vostra consapevolezza. 


Dopo potete continuare da voi, da soli, ad andare sempre più in profondità dentro di voi stessi e domandarvi più cose su questo argomento, pensiero, concetto e riuscirete a vedere, ascoltare, comprendere meglio e prenderne sempre più consapevolezza. 


E' un processo, ricordatevelo sempre, quindi datevi tempo.


Come già da secoli diceva il grande Giordano Bruno: 

"l'unico vero maestro è l'essere che sussurra al tuo interno"      


Ragazzi, sto vedendo sempre più dell' INFINITO,  del campo infinito che siamo ed in cui stiamo: Dio santo!!! Quanto grande è questo infinito!!!! E' proprio infinito!!!! Veramente infinito!!!!


Dico cosi appassionatamente per che mi sta "capitando" proprio di vedere più cose di questo infinito che siamo, mi si sta aprendo!!! 

E mi rendo conto che quando parliamo di questo argomento: INFINITO non ne siamo minimamente consapevoli di cosa è! Di cosa vuol dire veramente!


Di solito si parla dell' infinito, "cosi"... semplicemente: "ah si l'infinito".... "lo conosco"..."so cosa è"...."so la sua definizione"...ecc. ma sappiamo davvero cosa è? abbiamo una minima, piccola idea di cosa è?


Ho avuto il pensiero, l'idea ed il sentimento di chiamare questo blog:"la libertà del infinito" proprio perché intuivo questo infinito e la sua libertà che è infinita. 

E man mano che passa il tempo e vado avanti con l'intenzione, il desiderio, il pensiero, il sentimento, di ascoltare e vedere più cose di questo infinito che siamo ed in cui stiamo, mi si apre di più! 

Riesco a vedere più cose!!!

In realtà, precisamente, non so come succeda, so solo che mi arrivano queste intuizioni, pensieri e sentimenti.

Qualche volta ancora, non avendo persone intorno a me che vedano anche loro quello che io riesco a vedere, mi succede di vedere, ascoltare e sentire le forme pensiero che mi dicono e fanno vedere immagine del tipo: "ma sei solo tu che le vedi, le pensi e le senti."  "Non è che sarai matto?"

Mah! 

Ho scritto l'articolo "Non sei matto", basato sul capitolo del mio libro, proprio per rispondere a questi quesiti e pensieri.


Come il più delle volte succede, do più ascolto alla mia anima.


E riesco a vedere che:

Alcuni di quelli che chiamiamo "maestri" "guru" ecc. hanno fatto certe esperienze e parlano della loro esperienza, e questa esperienza è vera!!! E' veramente vera!!! Cosi come sono veramente vere tutte le altre esperienze di tutti quelle anime che abitano questa terra; solo che i "maestri" se ne rendono conto, ne sono consapevoli e la maggior parte degli altri non. 


Se segui uno di questi maestri e ci credi, diventerà vero anche per te, quello che è vero per lui. 


Perché è cosi che funziona: quello che credi crea la tua esperienza e quindi la tua realtà.


Grazie. Ti amo.





martedì 22 agosto 2017


CHI E’ CHE GUIDA?


Ciao ragazzi, ho avuto una esperienza che mi ha portato a prendere consapevolezza che in realtà non è necessario sapere chi è che guida la nostra vita, se è il nostro sé, l’anima, lo spirito, Dio, gli angeli-guide, la mente ecc. In ogni modo tutto ci porta dove dobbiamo andare.
E se comprendiamo che tutto quanto (la mente, il corpo, l'anima, Dio, gli angeli-guide, il sole, le stelle, ecc.) siamo sempre noi, è normale che sia cosi.

Io vivo in un paesino vicino a Perugia, più o meno a 20 minuti di macchina.
Di solito, quando devo andare a fare qualcosa, dei servizi, a Perugia, chiedo e mi lascio guidare dalle mie guide (angeli, anima, sole, stelle, spiriti dell’aria, della natura, Dio, ecc.) e va sempre bene, liscio, sincronico e perfetto.
E Arrivo sempre puntuale.
(Delle volte riesco anche a fermare il tempo: sono in ritardissimo e arrivo puntuale, in ogni modo. Ma questa è “un’altra storia”)


La esperienza in questione:


dovevo andare a Ellera di Corciano, che sta dall’altra parte di Perugia, rispetto al mio paesino, a casa di mia sorella, a prendere l’altra sorella che vive a Milano e portarla alla stazione di Magione a pigliare il treno per Milano. In più dovevo anche accompagnare mia madre ad una visita oculistica nel uls di Magione.
L’appuntamento con l’oculista era alle 10 meno 10 e il treno per Milano alle 10:10.


Per andare a Ellera posso attraversare la città di Perugia o posso prendere la circonvallazione (che è più veloce) senza passarci per dentro.


Dalle 8:30 alle 9:15 di solito è ora di punta del traffico: la gente va al lavoro. La superstrada della circonvallazione è piena di macchine in coda stratosferica.


Abitualmente quando ho un appuntamento in città, esco di casa mezzora prima del appuntamento, per eventuali contrattempi.


Stavolta mi sono presso un’ora e venti minuti, sapendo che è ora di punta.
Ho presso la superstrada della circonvallazione pensando che avevo tempo da spendere per fare un po’ di fila. Sono andato abbastanza scorrevole fino all’altezza del ipercoop, poi è iniziato l’ingorgo. Fermi! Ci muovevamo ogni tanto e a passo di formica. Per arrivare all’altezza di Ponte S. Giovani ci ho impiegato 20 minuti! (normalmente ci vogliono 3  minuti) 

Qui ho trovato la prima divisione della strada e dovevo prendere una decisione su quale seguire: avanti nella coda o a destra passando per P. S. Giovanni. Come sempre ho chiesto dentro di me e mi sono lasciato guidare, prendendo per P. S. Giovanni.
Anche qui però, ho trovato la fila di macchine ed scorrevano piano!!! Pazienza Eduardo, pazienza. Ero fiducioso comunque.


Sono arrivato ad un altro bivio, chiesto di nuovo e seguito. Poi ancora un'altra ramificazione, chiesto di nuovo, ma stavolta non sono riuscito a recepire bene, quindi cercando di capire, intanto che anche se piano, le macchine scorrevano, ho dovuto decidere in fretta e presso una via "spontaneamente". Sono  arrivato poi, ad un'altra ramificazione: da una parte salivo per arrivare direttamente a Perugia, ma ho potuto scorgere una coda lunghissima; dal’altra continuavo ancora per P. S. Giovanni e più avanti, prendere un'altra via, sempre verso Perugia. Qui è stato più difficile comprendere le indicazioni delle mie guide, e mi è sembrato che è entrata anche la mente razionale a indicare. Si stavano muovendo le macchine davanti e dovevo prendere una decisione velocemente: ho voltato a destra non sapendo più chi stavo seguendo (se la mente o chi?) e dopo più o meno 200-300 metri scorrevoli, mi sono ritrovato intrappolato nel traffico, fermo! Wow! Non sapevo come prenderla, ma non pensavo “male”, non sono stato Negativo. Mi è scappata una risata. Mi sono detto: “fra un po’ si muovono e arrivo fra quattro, cinque metri a prendere la strada a destra verso monte luce”, che vedevo che nessuno svoltava di lì. Sono stati i cinque metri più lunghi della mia vita! Con solo tre macchine davanti a me.
Alla fine ci sono arrivato! Ho svoltato e salito fino ad un altro bivio: a destra, andare su per raggiungere un punto di Perugia, o a sinistra per arrivare dalle parti di monte luce. Non sapendo più chi seguivo, ne chi “guidava”, ho deciso di andare su. Arrivato a Perugia ho trovato ancora altre possibilità di scelta su strade da prendere. Ho deciso velocemente di prendere quella che andava verso la stazione ferroviaria. Dopo la rotonda, ho trovato di nuovo la fila di macchine! Dio santo! Scorrevano piano, piano. Non sapevo che pensare e cercavo di non farlo. Riuscivo a mantenermi positivo, anche con la adrenalina che mi scorreva palpitante.
Non so quanto tempo del eternità ci ho impiegato per arrivare all’incrocio prima della stazione, che porta alla superstrada e ho deciso di andare a riprenderla. Di solito l’ingorgo finisce all’uscita per S. Faustino e ormai era già dietro. Infatti è stato cosi: poche macchine che scorrevano veloci. Sono andato a “tutta birra” anch’io.


Arrivato a casa di mi sorella, mica erano pronte! Wow! Secondo me eravamo in ritardo. Dovevamo ancora arrivare a Magione. Dopo 5-7 minuti sono salite in macchina e siamo partiti.


Fatalità la stazione ferroviaria di Magione è vicina al uls. A tre quattro minuti di macchina. Abbiamo deciso di passare prima al usl ed il medico le ha messo le gocce per poter guardare meglio il fondo degli occhi di mia madre e si doveva aspettare un po’ di tempo (15-20 minuti) perché facessero effetto. Cosi intanto, abbiamo accompagnato mia sorella alla stazione; in tempo anche per fare una amena collazione al bar, che è proprio affianco a i binari.


Anima bella, se tu decide, scegli la destinazione che vuoi raggiungere, e la dai al tuo navigatore interiore, sta certo, tranquillo e fiducioso, che ti porta lì!


Anche se ti può sembrare che hai preso la strada sbagliata, in realtà non è cosi!


Non importa che strada prendi: su, giù, sopra, sotto, destra, sinistra, in ogni modo ti porta dove hai deciso di andare, ed in tempi precisi, sincronici, perfetti!


Ed essendo cosi, puoi pensare (perché è veramente così) che comunque sia, la strada che scegli (conscia o inconsciamente) che prendi, che fai, è la migliore.


Grazie! Ti amo!


venerdì 18 agosto 2017

IL LINGUAGGIO DEL TUTTO=DIO


IL LINGUAGGIO DEL TUTTO=DIO



Il linguaggio del TUTTO=Dio già lo conosci dentro di te, nel tuo profondo lo sai. 

Forse non te lo ricordi e non ne sei consapevole.


Il linguaggio del TUTTO=Dio: E' possibile ricordarselo e diventarne consapevoli.


Ultimamente si sta parlando molto del fatto di ascoltare se stessi, l'anima.


Magari qualcuno può chiedersi: "sì, è facile a dirlo, ma come faccio a realizzarlo?"


Per venire incontro a questo tuo desiderio, ho scritto un e-book per aiutarti a ricordartelo, quindi come fare ad ascoltare e comunicare con il TUTTO=Dio.


Come ho illustrato nell'articolo: "lo-specchio-di-dio" ed anche nel articolo: "mio-tuo" ed in altri articoli, il Tutto ci parla sempre, siamo noi che non lo ascoltiamo.


Basta mettere intenzione e attenzione e possiamo farlo.


Se vuoi ricordarti di te

Se non vuoi continuare a restare nel oblio

Iscriviti alla mailing list nel form qui a lato, a destra, e ti darò gratuitamente questo e-book.


Alla tua libertà!

Grazie! Ti amo. 


martedì 20 dicembre 2016

NON SEI MATTO


NON SEI MATTO


Ciao ragazzi, vi condivido un altro pezzettino del mio libro:


Secondo me le malattie mentali non esistono. Sono solo etichette che applicano a determinati modi di pensare e di vedere la vita, che non è convenzionale, che non si riescono a comprendere e che esulano dalla realtà condivisa con la maggior parte delle persone di questo mondo.
Essendo noi stessi infinito, se qualcuno riesce a vedere qualcosa in più di questo infinito che gli altri non vedono, lo possono etichettare di matto.
Nell’epoca dell’inquisizione se una persona sosteneva di parlare con Dio lo condannavano al rogo. Non molto tempo fa se una persona diceva che parlava con Dio, lo internavano subito in manicomio. Adesso in questi tempi: Neale Donald Walsch ha dichiarato di parlare con Dio e non gli è successo niente di tutto questo. Ne ha fatti addirittura diversi libri, trascrivendo queste conversazioni. Ed è pure diventato famoso, ha avuto successo. Questo ci dimostra l’evoluzione che abbiamo avuto ed è in corso. In molti ci stiamo credendo, ci stiamo svegliando, stiamo ricordando.
Siamo arrivati in un’epoca, dove comprendiamo che queste cose sono possibili, reali e stanno diventando “normali”.
A Carl G. Jung gli è capitato di trovare un paziente in un manicomio negli USA, che riusciva a vedere una visione che già era stata scritta nella “liturgia della Mitra”, contenuta nel Papiro Magico di Parigi, che è stata pubblicata dallo storico tedesco Dieterich quattro anni dopo! Per tanto non poteva averla letta.
Da questo episodio Jung ha iniziato a comprendere che esiste un inconscio collettivo dove tutti possiamo attingere e vedere le stesse “cose”, idee.
E al malcapitato paziente l’hanno messo in manicomio solo perché riusciva a vedere queste cose.


Cara anima, se tu senti o “vedi” qualcosa che gli altri non sentono, né “vedono”, non ti devi preoccupare, non angosciarti, hai visto qualcosa in più di questo infinito che gli altri ancora non vedono. Magari aspetta a che qualche scienziato lo “scopra” o qualche “maestro” famoso lo dica e cosi ti sentirai più tranquillo e sicuro. E potresti perfino sentirti felice: “L’ho visto prima io! L’ho visto prima io!” (hahaha è un gioco, un gioco infinito a chi vede più cose di questo infinito)


Cara anima, se riesci, se ti capita di pensare, sentire, vedere, ascoltare cose fuori dal comune: come parlare con i fiori, gli alberi, gli animali, le stelle, i pianeti, gli angeli, la morte, ecc. non pensare minimamente e non credere di essere matto. San Francesco lo faceva e non era matto, era santo. E molti santi lo fanno e l’hanno fatto. Come mai se lo fai te pensi e credi di essere matto? E non santo?
Anima bella, non devi aspettare, non ne hai bisogno che gli altri ti dichiarino santo per esserlo. Lo sei già! Tutta la vita è santa e tu ne fai parte. […]


S. Francesco era un uomo, un umano come tutti noi. Poi ha lasciato tutto per seguire la sua vocazione e alla fine, l’hanno dichiarato santo. Cosi con tutti gli atri uomini che hanno insignito santi: hanno fatto un consiglio di altri uomini che chiamano di “chiesa”, cui altri uomini hanno dato questo “potere”, per nominarli santi. Sono sempre uomini che nominano altri uomini. Ma solo quelli che vogliono loro. [….]
Questa è una delle cose che dicevo prima che il sistema t’immette in testa: vogliono farti credere che ci sono solo alcuni privilegiati che lo possono fare. Non vogliono che si sappia che tutti lo possiamo fare, altrimenti non potrebbero dominare le masse. Se qualcuno vuole uscire dalla fila, lo additano come matto, cosi si rimetti subito in riga.
E se non lo fa, in ogni modo, fanno di tutto perché gli altri lo credano matto, cosi non lo emulano. 


La gente dice: “È matto.”
Oppure: “Vive in un mondo di fantasia.”
O ancora: “Come può confidare in cose prive di logica?”
Ma il guerriero continua ad ascoltare il vento
e a parlare con le stelle. Paulo Coelho


Questa non è una bella filastrocca, non è “per dire”, è reale, è veramente cosi! Paulo l’ha capito, l’ha ricordato.  Ricordalo anche tu!

Dal libro: “L’infinito sei tu” di Eduardo Camargo.


Grazie. ti amo.


Eduardo Camargo

mercoledì 14 dicembre 2016

L'INFINITO SEI TU

L'INFINITO SEI TU

Ciao ragazzi, sto scrivendo un libro, appena sarà pubblicato vi avviserò. 

Intanto vi condivido questo pezzo sperando vi sia d'aiuto:

Io sono convinto, credo, sento e so, che l’infinito esiste e noi siamo dentro questo infinito.
Noi stessi siamo l’infinito. Siamo infinito e nel infinito.
Quando qualcuno arriva a comprendere, ricordare, vedere, qualcosa in più di noi di questo infinito, lo chiamiamo maestro.


E cosi come lui è arrivato a ricordare, vedere e comprendere queste cose del infinito, cosi anche ogni uno di noi ci può arrivare.

Il sistema pero, non vuole che ci arriviamo. Cosi ci insegna, ci immette in mente pensieri e convinzioni che non ce lo lasciano fare. Ma non ci riescono a farlo con tutti! Ci sono alcuni che ascoltano di più il richiamo del infinito che è dentro di noi stessi e cosi “ragionano” su quello che dice il sistema e sentono e vedono le contraddizioni che ci sono. Perché il sistema stesso si contraddici: mette delle verità in mezzo alle menzogne e lo fa per un motivo preciso: per confonderti di più e in mezzo alla confusione che ti ritrovi, preferisci non pensare e seguire il sistema.
Ascoltando l’anima, ci si rende conto delle falsità che propina il sistema. E continuando ad ascoltarla ricordi, vedi e comprendi sempre più cose.


Per quelli che non riescono da soli ad ascoltarsi, vengono in aiuto questi che chiamiamo maestri.
E per questo le seguiamo.


Ma secondo me, è bene seguirli fino a quando ti “svegli”, fino a quando riesci a ricordarti di te, della tua anima, del tuo infinito.
Dopo continui da solo, a vedere più cose di questo infinito che sei.


Ogni uno di questi maestri vede delle cose del infinito.
E da quello che ho osservato in “tutti” i maestri che ho conosciuto, c’è sempre una parte del infinito che è basilare, che è la stessa per tutti. Quindi questa parte è necessaria, utili, indispensabile per “iniziare” il cammino verso l’infinito. Dopo ogni maestro vede più parti di questo infinito. E se tu continui a seguirlo, vedi solo queste parti che vede lui e ti privi di altre parti che potresti, che hai l’opportunità di vedere tu.


Dal libro: "L'infinito sei tu" di Eduardo Camargo
di prossima pubblicazione


PS: se ti va si sapere come ascoltare l'infinito che è dentro di te, lasciami la tua mail principale nel form in alto a destra dove dice: "iscriviti alla nostra mailing list" e ti spedirò gratuitamente, un e-book dove lo spiego.

Grazie. Ti amo. 


Eduardo Camargo


mercoledì 16 novembre 2016

L'ANIMA E' ILLUMINATA




L’ANIMA E’ ILLUMINATA


Ciao belle anime, chi ha letto il blog e mi segue sa che cerco di ascoltare e seguire, da quando ero piccolo, la mia anima e sono convinto che l'anima sa tutto e che basta ascoltarla. 

Comunque, sapete bene che la mente lotta sempre per prendersi tutta l'attenzione, vuole essere il centro di noi, essere l'attore principale. Ed spesso ci riesce, ci prende senza che ne siamo consapevoli, ci lasciamo fluire nella mente senza rendercene conto.

Cosi l'anima da parte sua, cerca anche di insinuarsi, di farsi sentire e vedere.

E una mattina mi sono svegliato con una voce che mi diceva: 

"l'anima è illuminata, l'anima è illuminata"

Essendo ormai abituato a queste comunicazioni ho cercato un po' di capire perché questa informazione. 
Anche se la mente mi diceva: "ormai lo sapiamo", intuivo che c'era qualcosa altro che voleva farmi ricordare, comprendere meglio, magari con più consapevolezza. Cosi ci ho riflettuto con calma per alcuni giorni (facendo "finta di niente" con la mente, cosi mi lasciava in pace) ed è venuta fuori questa riflessione: 

l’anima è illuminata e può illuminare anche noi stessi.

La tua anima è già illuminata. 
La tua mente non lo sa. 
Hai la possibilità di andare dentro di te a trovare l’anima e cosi ti illumini anche tu. 
L’anima può illuminarti. 
L'anima può illuminare la tua mente.
Anche se tu e la tua anima siete la stessa cosa, forze tu non ne sei consapevole. 
La tua mente ti fa credere di essere un altra cosa. E cosi non riesci a vedere la luce della tua anima. Ma basta che vai dentro di te e la puoi vedere, ascoltare, sentire e seguire.

Ho notato che in molti cercano l'illuminazione.
Lavorano e si danno da fare per ottenerla, senza rendersi conto che stanno cercando qualcosa che già hanno. Che dentro c'è l'abbiamo tutti.
Perché l'anima è già illuminata, è sempre stata, è, e sarà sempre illuminata.


Ho pensato al fatto che per molti è difficile, o non sanno come fare.
Che non basta dire: "vai dentro di te a trovare la tua anima"

Cosi ho scritto un e-book illustrando alcuni dei modi possibili, basati anche sulla mia esperienza, per poter andare a trovare la tua anima.
Vedere, ascoltare e comunicare con la tua anima e tutte le sue proiezioni esterne, come gli alberi, la natura, i pianeti, ecc. Con l'intento di poter aiutarti a ricordarlo.

Anche per quelli che hanno letto l'articolo: "LO SPECCHIO DI DIO" e l'articolo: precedente a questo: "MIO TUO", dove ho raccontato alcune mie esperienze di comunicazione con il TUTTO e che magari gli piacerebbe sapere, (ricordare) come fare.

Ricordandolo lo puoi fare anche tu.

Se vuoi "imparare", ricordarti come fare per ascoltarti, ascoltare la tua anima, il tuo sè superiore, la tua coscienza Cristica, Dio, il TUTTO (come lo vuoi chiamare) gli alberi, i fiori, le stelle, i pianeti, tutto il creato, che sei anche tu; se lo vuoi, lasciami la tua mail principale nel form in alto a destra dove dice: "iscriviti alla nostra mailing list" e te lo spedirò gratuitamente.

Grazie! Ti amo.

Eduardo Camargo